Studio di Posturologia Clinica e Terapia Occupazionale - Posturologia, Terapia Occupazionale, Medicina Osteopatica
Posturologia e Posturologia Clinica
 
Possiamo definire "Postura" la posizione del corpo nello spazio e la relazione spaziale tra i segmenti scheletrici, il cui fine è il mantenimento dell’equilibrio, sia in condizioni statiche che dinamiche. A tal fine concorrono fattori neurofisiologici, biomeccanici, psicoemotivi e relazionali, legati anche all’evoluzione della specie.
 
La posturologia è una branca relativamente recente della medicina; si propone di studiare l’essere umano nel suo complesso ed in particolare come questo si pone in relazione allo spazio, alle cose ed alle persone che lo circondano. Per sua natura la Posturologia non può che essere una medicina olistica, ove è costante la ricerca del nesso causa – effetto, spesso secondo relazioni non lineari.
 
Perché posturologia clinica: perché, oltre alla valutazione tecnica strumentale, è fondamentale l’aspetto medico e quindi clinico che deriva dall’integrazione della valutazione degli aspetti disfunzionali (cioè quei meccanismi fisiologici che sono alterati pur non determinando ancora una patologia vera e propria) e di quelli realmente patologici. L'indagine strumentale consiste nell'analisi del baricentro, del tono muscolare, delle oscillazioni posturali e dell'assetto della colonna vertebrale nelle tre dimensioni dello spazio. Nella sezione clinica viene studiato l'assetto posturale, il tono muscolare, l'appoggio del piede, la convergenza degli occhi, il parallelismo degli assi visivi, l'occlusione mandibolare e tutto ciò che può interferire con lo schema corporeo ottimale per ogni individuo. Solo sulla base della diagnosi viene impostato un programma di rieducazione e di terapia individualizzato.
 
La Terapia Occupazionale
 
La terapia occupazionale, definita anche ergoterapia e in inglese occupational therapy, è una disciplina riabilitativa. Secondo quanto previsto dalle norme vigenti :
IL TERAPISTA OCCUPAZIONALE E’ L’OPERATORE SANITARIO CHE, IN POSSESSO DELLA LAUREA SANITARIA ABILITANTE, OPERA NELL’AMBITO DELLA PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE DEI SOGGETTI AFFETTI DA MALATTIE E DISORDINI FISICI O PSICHICI, CON DISABILITA’ TEMPORANEE O PERMANENTI, UTILIZZANDO ATTIVITA’ ESPRESSIVE, MANUALI, LUDICHE, DELLA VITA QUOTIDIANA.
(Ministero della sanità, decreto 136, 17.01.1997).
Il suo intervento è finalizzato al recupero dell’autonomia dell’individuo affetto sia da patologia reumatologica, neurologica, ortopedica e sempre più spesso geriatrica.
Il terapista occupazionale interviene spesso attraverso un lavoro posturale ed ergonomico mettendo in atto tutte le possibili strategie riabilitative fisiche, manuali e comportamentali per prevenire e riabilitare le più comuni patologie osteoarticolari dovute molto spesso anche ad una non sempre corretta postura lavorativa.